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Riduzione del numero di donatori tra i 18 e i 25 anni nel corso degli ultimi 10 anni
Servono donatori giovani!
Il sangue non si può produrre in laboratorio:
questo vuol dire che l’unico modo per avere grandi quantità a disposizione è la donazione. Se per quanto riguarda i globuli rossi l’Italia è già da tempo autosufficiente, non si può dire lo stesso per i plasmaderivati: questa situazione ci porta a dipendere ancora dai donatori di altri Paesi, con costi aggiuntivi per il nostro sistema sanitario.
Posso diventare donatore?
Sono tre i requisiti fondamentali per poter diventare donatore di sangue.
1.
Età compresa tra i 18 e i 60 anni
Fra i 60 e i 65 anni si può donare solo se si è stati donatori periodici in precedenza, mentre oltre i 65 anni i donatori periodici possono continuare fino al compimento dei 70 anni, in base alla valutazione medica dei principali fattori di rischio correlati all’età.
2.
Peso non inferiore ai 50kg
3.
Buono stato di salute e buona qualità di vita
Sono ammesse alla donazione persone con valori di pressione arteriosa, frequenza cardiaca ed emoglobina nella norma. Vengono valutati anche fattori quali stili di vita, uso di sostanze (ad esempio stupefacenti e bevande alcoliche) e di farmaci, nonché rapporti sessuali a rischio.
Chi non può donare il sangue?
Donare il sangue è un atto volontario, di grande solidarietà, altruismo e generosità: è infatti una scelta gratuita, responsabile e naturalmente anonima.
Tuttavia, esistono casi in cui non è possibile farlo, in cui è necessario interrompere le donazioni per determinati periodi di tempo.
È escluso dalla donazione di sangue chi:
1.
è positivo al test dell’HIV, dell’epatite B o C o della sifilide, anche se segue una terapia farmacologica per curarle.
2.
è tossicodipendente, in particolare chi assume stupefacenti in vena, o è dipendente dall’alcol.
3.
è affetto o è guarito da tumori maligni.
4.
è affetto da diabete curato con somministrazione di insulina oppure da gravi malattie cardiovascolari. Può invece donare chi ha un’ipertensione ben controllata dalle terapie.
5.
ha subito trapianti d’organo o di tessuti.
Si è esclusi temporaneamente dalla donazione di sangue in alcuni casi. Quelle che seguono sono le principali cause di sospensione temporanea: l’elenco completo è disponibile su http://www.avis.it nella sezione “Diventa donatore”.
Cause
Tempo di sospensione
Pulizia dei denti
48 ore
Estrazione di un dente
Devitalizzazione di un dente
Una settimana
Alcuni tipi di interventi odontoiatrici invasivi
Esecuzione di un piercing o di un tatuaggio
Rapporti sessuali occasionali, anche se protetti
Interventi chirurgici importanti
Agopuntura
Endoscopie (come gastroscopie e colonscopie)
Quattro mesi
Parto
Sei mesi
Rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie tropicali
Fino ad un anno

In caso di vaccinazioni, malattie infettive, assunzione occasionale di medicine, gravidanza e sintomi influenzali i periodi di sospensione possono variare.